Su di me

Rostislav Kovalskiy nasce nel 1989 nella Federazione Russa (che a quei tempi era ancora chiamato con il termine URSS) in una città marittima, Murmansk. Poi da piccolo abita con i genitori in Korelia in un villaggio che tutt’ora sembra intatto. Dopo un po’ si ritrova in Ucraina, prima in Odessa, e poi in Kiev, dove inizia i suoi studi ( se non vado errato in Kiev continuai le elementari, cominciati vicino Odessa). Qui diventa un grande appassionato della letteratura fantasy e divora i libri. Ed è in questo periodo che fa conoscenza con una console old gen, NES. Tra un libro, una partita e lo studio trova sempre del tempo per giocare con gli amici. Circa a otto anni inizia a scrivere i suoi primi racconti, divertendosi con un amico ad immaginare le varie avventure in stile giallo. Sempre in questo periodo viene a conoscenza dell’esistenza degli anime, che lo accompagneranno per il resto dei giorni. Scrive, gioca e si diverte come ogni bambino della sua età, ma qualcosa stava per cambiare tutti gli eventi della sua esistenza.

2001 è l’anno in cui Rostislav si trasferisce in Italia, a Napoli. Le prime impressioni erano un po’ vaghe, tante cose accadute in poco tempo. Con la testa di un bambino di undici anni ho imparato l’italiano senza usare i dizionari, ma solo grazie alla tv e ai fumetti. Dopo inizio la scuola media qui in Italia e tutto va per il verso giusto. La passione per i videogiochi non passa, ma anzi, cresce di giorno in giorno e cosi mi ritrovo sommerso di giochi da completare. Il problema era la passione per la scrittura. Non conoscendo ancora la grammatica italiana non potevo scrivere bene e cosi cercavo di scrivere qualcosa giusto per allenarmi. Di grande aiuto sono stati i miei amici di penna, che ringrazio ancor’oggi. Altra grande mano me la diedero alcuni amici, che leggevano i miei racconti. Ed intanto gli anni passavano, ho avuto una ps3 con il gioco che ritengo essere il migliore sulla piazza, Metal Gear Solid. Quello era la saga che fece cambiare totalmente la mia vita. Il modo di vivere e di pensare cambiò drasticamente dopo aver giocato a questo capolavoro e ora sono quel che sono.

Le abilità nella scrittura erano ormai sviluppate e la passione c’era, cosi inizio a cercare un sito dove poter scrivere, ma è dannatamente difficile entrare in un mondo cosi vasto. Scrivo due articoli per technews, che poi chiude i battenti. Apro vari blog fallimentari, perché privi di un idea di fondo. Poi un blog su Splinder sopravvive, videogiochi in profondità, e cosi cerco di curarlo. Dopo nemmeno un anno per esigenze personali cambio la piattaforma e mi trasferisco su WordPress, dove spero di trovare la fortuna. Ora scrivo una raccolta di mini racconti a forma di diario che narrano le storie del dopo guerra, una terza guerra mondiale, scrivo una fan fiction dedicata al mondo Kojimiano e vari mini racconti. Anno prossimo l’intenzione mia mi porterà a studiare “Giornalismo e critica delle opere multimediali” e poi, vabbe, spero di trovare un lavoro nella redazione dedicata al mondo videoludico.

Mi trovate su Facebook, Twitter, Fllickr, Multiplayer.it, Everyeye.it e su mille altre piattaforme….

Comments
3 Responses to “Su di me”
  1. Edoardo Ullo ha detto:

    Bel Blog. Mi piace 🙂

  2. marc ha detto:

    Ciao come posso contattarti via mail?

    Grazie!

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